Beacon nei negozi di generi alimentari

press-beacon-product-2.ae0092e2In questi giorni Inmarket sta cominciando una grande campagna di marketing, che prevede l’inserimento di iBeacons nei negozi di alimentari nelle catene Safeway e Giant Eagle delle sedi di Seattle, San Francisco e Cleveland. I beacon Bluetooth LE verranno posizionati all’ingresso di oltre 200 punti vendita.

Tali iBeacons saranno utilizzati in una varietà di modi per applicazioni di Inmarket. L’obiettivo primario è quello di raggiungere i clienti nei pressi di un negozio, al fine di massimizzare l’efficacia delle politiche di marketing.

I beacon sono dispositivi di piccole dimensioni, leggermente più grandi di un pollice, che contiene un core Bluetooth 4.0 radio a bassa energia in un piccolo circuito. I dispositivi inviano segnali a corto raggio in grado di comunicare con gli smartphone come l’iPhone di Apple e dispositivi Android più recenti. Questi segnali sono raccolti e interpretati da applicazioni come quelle delle attuali offerte di Inmarket e sono utilizzati per innescare una serie di comportamenti diversi.

Apple ha aggiunto il supporto per iBeacons con il suo software di rilascio iOS 7 l’anno scorso, ma stiamo appena iniziando a vedere i frutti di tale inclusione ora. Apple ha implementato la propria soluzione iBeacon in molti dei suoi negozi al dettaglio per comunicare con i propri clienti.

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Il vantaggio di iBeacons o altri simili fari Bluetooth LE si trova in un paio di cose fondamentali. In primo luogo, la potenza di utilizzo è molto bassa, consentendo ai dispositivi di limitare l’uso della batteria mentre aspettano di sentire un segnale da un beaco. In secondo luogo, funzionano a brevi distanze, consentendo all’installatore del beacon di individuare a pochi metri la posizione dell’utente che stanno cercando di raggiungere.

Inmarket ha fatto studi di casi che coinvolgono i suoi partner come la Coca-Cola, Procter & Gamble e altri che mostrano un enorme differenza di efficacia tra le offerte che sono fatte per i consumatori proprio nel negozio, a casa o altrove. Da questi studi si evince che il potere del marketing di prossimità è incredibile.

Ecco perché individuare la posizione è così importante. “Se la persona si trova a 200 metri dal negozio,” afferma DiPaola, uno scienziato che si è laureato con un background in biologia molecolare e cellulare da Berkeley, “questa è una grande differenza.”

In poche parole: quando si sa esattamente dove una persona è, soprattutto se questo è all’entrata di un negozio, è molto più facile presentargli offerte, coupon, promozioni e promemoria.

Per ora, il sistema di Inmarket funziona con le proprie applicazioni, ma ci sono possibilità di espansione per brand partner per l’uso nelle loro applicazioni o sviluppatori indipendenti, anche in futuro.

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